18 Maggio Mag 2017 0857 5 months ago

Gravel Road series: a Fruet la prima tappa

Al secondo posto Emanuele Poli, del Supernova Factory Team, al terzo Thomas Bergamini della Bike and Fun Team

fruet

Si è conclusa la prima tappa del nuovo circuito Gravel Road series. Un parterre di tutto rispetto ha onorato questo primo evento del mondo Gravel. La vittoria assoluta è andata a Martino Fruet, del team Lapierre trentino alè, già fortissimo xcer e nelle ultime stagioni anche ottimo endurista. Al secondo posto Poli Emanuele, del Supernova Factory team, ottimo interprete internazionale del mondo Fixed, al terzo posto Bergamini Thomas della bike and fun team

Un ambiente disteso e solare quello presente alla partenza del mattino. Un melting pot di esperienze e colori, diverse le specialità di provenienza degli atleti e molteplici gli intenti dei singoli, il comune denominatore della giornata è la scoperta del territorio in sella ad una bici, senza limiti. Sterrati, strade bianche e tratti asfaltati hanno portato a spasso per queste stupende colline un serpentone multicolore.

La cronaca di gara vede Martino Fruet partire molto forte, ipotecando la vittoria già dalla prima speciale, confermandosi nella seconda e gestendo il fortissimo ritorno di Poli nell’ultima sezione. I lunghi trasferimenti non hanno permesso ai biker di riposare molto, un rifresco nella piazza principale di Garbagna fra lo sguardo incuriosito dei passanti, ha contribuito a creare quel clima disteso voluto dagli organizzatori.
P.S. 2 è stata per molti la più dura, strappi intensi e discese tecniche hanno messo a dura prova la tenuta degli atleti.

Il trasferimento successivo, quello che collegava la fine di P.S. 2 a P.S. 3, è forse il manifesto più suggestivo della giornata, salite fra i vigneti, lunghi traversi con un panorama infinito e polverose tracce bianche hanno portato i ciclisti alla partenza dell’ultima fatica di giornata. 7 km per ritornare a Castellania, dove la forza evocativa di Fausto Coppi attendeva tutti i partecipanti per complimentarsi in modo simbolico con loro. In pieno spirito Gravel anche il ristoro finale, dove un piatto di agnolotti attendeva ogni concorrente.

Un successo sancito dagli sguardi dei concorrenti che pur se stanchi hanno manifestato la volontà di proseguire l’avventura Gravel che ora li attende l’11 giugno in quel di Alba, dove Monchiero accoglierà tutti a casa sua, fra i vitigni di Barolo e il famoso tartufo, per una nuova avventura alla scoperta di questi meravigliosi territori.

Presi a caldo Trippa e Monchiero hanno espresso piena soddisfazione per la riuscita di questa prima esperienza, il clima conviviale e il connubio gara- escursione- buon cibo hanno creato quello spirito che era nei loro intenti, vedere la soddisfazione dipinta sui volti degli arrivati è una gioa immensa, che ci gratifica del lavoro fin qui svolto e ci sprona a proseguire su questa strada.