16 Luglio Lug 2017 1834 8 days ago

Juri Ragnoli e Maria Cristina Nisi tricolori della Marathon

L’alfiere dello Scott Racing Team precede Samuele Porro e Fabian Rabensteiner, la biker della Bike Innovation Focus Pissei su Annabella Stropparo ed Elena Gaddoni - Successi classic per Franco Nicolas Adaos Alvarez ed Edi Boscoscuro

Tricoloremarathon Valdisole16luglio

Malè (TN) (16/7) - Partenza velocissimaper la quinta edizione della Val di Sole Marathon, anche per i concorrenti del percorso marathon di 70 km e 3100 metri di dislivello, valevole per il Campionato Italiano 2017.

Bello il secondo passaggio sul parterre della fiumana di concorrenti dopo lo start, proposto dal comitato organizzatore solandro, regalando un’ulteriore passerella agli spettatori presenti nel cuore del comune trentino. Sembrava una volata all’ultima curva anziché una partenza, con tutti i corridori velocissimi ad ‘assaggiare’ il traguardo che li avrebbe rivisti protagonisti qualche ora più tardi. Ed al primo transito è il grande favorito della vigilia, Juri Ragnoli, a capitanare un drappello composto anche da Daniele Mensi, Fabian Rabensteiner, Francesco Casagrande e Samuele Porro. Fra le donne pare battaglia a due fra Maria Cristina Nisi ed Annabella Stropparo, due atlete che di certo non le mandano a dire.

Cavalcate poderose, fra gli scenari immacolati della Val di Sole immersa nel Parco Nazionale Adamello Brenta, ma a Campo Carlo Magno si contano già le prime defezioni, con Ragnoli sempre a comandare ma con un minuto abbondante di vantaggio sul proprio compagno di squadra Cristiano Salerno, alle prime pedalate “importanti” dopo un infortunio, Rabensteiner, Mensi e Porro.

A Malga Folgarida i bikers “puntano” i 14 km di salita verso il Rifugio Orso Bruno, GPM della Val di Sole Marathon, e Ragnoli continua ad aumentare con 2 minuti e 22 secondi su Daniele Mensi e Samuele Porro, segnalati in netto recupero, mentre più staccati seguono Casagrande, Rabensteiner e Salerno, ad una decina di secondi l’uno dall’altro.

La gara classic di 40 km e 1600 metri di dislivello è scattata mezz’ora dopo quella marathon, e mentre Ragnoli scollinava all’Orso Bruno i più veloci del percorso medio si trovavano al 19° km sulla discesa Preda del Pè, ed è Zamboni a comandare, il trentino finalmente alla ricerca di un successo nel circuito Trentino MTB presented by Rotalnord di cui l’evento della Val di Sole fa parte, dopo numerosi piazzamenti a podio e qualche risultato prestigioso sfumato di troppo, anche perché l’ultimo tratto è in single track e questo potrebbe avvantaggiarlo. E invece, come spesso accade nella MTB, i giochi vengono stravolti quando sembrano fatti, ed è il leader del circuito Franco Nicolas Adaos Alvarez (2:14:02) a presentarsi per primo all’arrivo dello spettacolare itinerario classic della Val di Sole Marathon: “Colpo importante per la maglia di Trentino MTB, aspettando i risultati del marathon, la mia gara l’ho fatta, ringrazio la società, la famiglia e tutta la gente che mi circonda, merito loro se sono competitivo. Zamboni era in testa assieme ad altri due biker, sapevo di star bene ma il primo GPM mi ha tagliato fuori, non ho rischiato in discesa sapendo che era l’ultima parte dove si decideva il tutto. Ho sofferto tantissimo, ma andando a tutta sino all’arrivo sono riuscito a farcela”.

Secondo, a sorpresa, il mantovano Leonardo Tabarelli, bravo a rimanere a contatto dei primi sino all’ultimo e concludendo la propria performance in 2:15:53, mentre è terzo Andrea Zamboni (2:17:22), il quale non sfata il mito che lo vede dominante in salita e in difficoltà in discesa, perdendo terreno proprio in questi tratti, che tuttavia alla Val di Sole Marathon non hanno abbondato rispetto ad ascese degne degli scalatori più arditi.

Poco più tardi ecco invece l’arrivo più atteso, quello che avrebbe eletto il campione italiano 2017, ed è stato ovviamente Juri Ragnoli a trionfare, di fatto riconfermando la propria leadership nazionale essendo il bresciano il campione uscente. Un successo meritato, Ragnoli si è infatti imposto nettamente (3:07:24) nel percorso di 70 km su Samuele Porro (3:09:48) ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabian Rabensteiner (3:11:55). Più che soddisfatto Ragnoli all’arrivo: “In MTB non c’è mai nulla di scontato, fino a quando tagli il traguardo non puoi mai sapere. È andato tutto per il verso giusto, è stato tutto perfetto, sia la squadra che la bici, non potevo non vincere. Sulla salita di Campo Carlo Magno ho raggiunto la testa della corsa ed ho proseguito così sino all’arrivo”.

Da segnalare anche un po’ di ‘maretta’ fra i corridori che si davano “il cambio” per provare a raggiungere l’imprendibile Ragnoli (Porro, Rabensteiner e Salerno), con Francesco Casagrande, quarto all’arrivo, il quale non ha collaborato facendo gara a sé. Cose che capitano all’interno di una competizione di mountain bike. Da segnalare anche l’arrivo del “vecchio leone” Marzio Deho, 15° (3:27:13), accolto dagli applausi del pubblico e di tutti gli appassionati di mountain bike, avendo il campione bergamasco affrontato praticamente tutti i campionati italiani marathon finora disputati.

Per quanto riguarda le donne, invece, è Maria Cristina Nisi (4:00:56) ad aggiudicarsi la contesa e con essa il Campionato Italiano marathon: “Una maglia tricolore che porterò sino al prossimo Campionato Italiano, percorso bellissimo, ci ho creduto fino alla fine e non potrei essere più felice di così”, con la toscana capace di strappare la prima posizione ad una fuoriclasse del calibro di Annabella Stropparo (4:03:42), visibilmente affaticata all’arrivo e dolorante per i crampi: “Maria Cristina Nisi è un’atleta straordinaria, se migliorasse le proprie qualità anche in discesa sarebbe la migliore in assoluto anche in Europa”. Terza un’ottima Elena Gaddoni (4:07:06).

Largo anche alle donne classic, con la vicentina Edi Boscoscuro (3:14:42): “Percorso eccezionale, anche altri tratti cronometrati veramente stupendi. Non ho le possibilità dei colossi presenti nel marathon, ma faccio il mio. La gara mi è piaciuta molto, l’ho fatta interamente da sola con l’“aiuto” di qualche ometto che trovavo lungo la strada”, brava ad imporsi su Sandra Lever (3:33:30) e Silvia Piccoli (3:46:49), finalmente a podio dopo numerose apparizioni in Trentino MTB presented by Rotalnord.

E a proposito del challenge trentino è doveroso citare i leaders del circuito che meglio sa esaltare le ruote grasse in questi magnifici scenari: Franco Nicolas Adaos Alvarez e Lorena Zocca sono maglia oro, nelle rispettive categorie primeggiano Leonardo Tabarelli (Junior), Franco Nicolas Adaos Alvarez (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Per info: www.valdisolebikeland.com

Si ringrazia pianetamountainbike.it per le immagini.

Tricoloremarathon2 16Luglio

MARATHON UOMINI

1. Ragnoli Juri (Scott Racing Team) in 03:07:24.55; 2. Porro Samuele (Team Trek Selle San Marco) 03:09:48.28; 3. Rabensteiner Fabian (Team Trek-Selle San Marco -Tonello) 03:11:55.05; 4. Casagrande Francesco (Cicli Taddei) 03:15:46.30; 5. Salerno Cristiano (Scott Racing Team) 03:16:36.37; 6. Ronchi Luca (Soudal Leecougan Mtb Racing Team) 03:18:06.57; 7. Cominelli Cristian (Soudal Leecougan Mtb Racing Team) 03:18:45.80; 8. Sarai Pietro (Polimedical Frm) 03:18:49.07; 9. Valdrighi Stefano (Soudal Leecougan Mtb Racing Team) 03:19:59.81; 10. Chiarini Riccardo (Team Nob Selle Italia) 03:20:49.56

MARATHON DONNE

1. Nisi Maria Cristina (Bike Innovation Focus Pissei) 04:00:56.41; 2. Stropparo Annabella (Amici Di Annabella Asd) 04:03:42.91; 3. Gaddoni Elena (Cicli Taddei) 04:07:06.50; 4. Ravaioli Gaia (Bike Garage Revolution Intense Ion) 04:15:13.44; 5. Guidolin Nicol (Gs Vulkan Mtb S.A.G.) 04:26:22.72; 6. Lunardini Alice (Cicli Taddei) 04:31:49.98; 7. Mazzucotelli Simona (Gs Massì Supermercati) 04:31:58.98; 8. Pastore Marta (Pb Carbobike O'Clock) 04:33:08.23; 9. Scipioni Silvia (Cicli Taddei) 04:35:10.48; 10. Tresoldi Eloise Ulderica (S.C. Triangolo Lariano Asd) 04:38:08.99

CLASSIC UOMINI

1. Adaos Alvarez Franco Nicolas (Ktm Torre Bike) 02:14:02.23; 2. Tabarelli Leonardo (Team Nob Selle Italia) 02:15:53.23; 3. Zamboni Andrea (Carina - Brao Caffè) 02:17:22.73; 4. Barberini Alessandro (Team Nob Selle Italia) 02:19:10.99; 5. Zoccarato Nicolò (Trentino Ale La Pier) 02:20:31.49; 6. Veroni Mirco (Bike Therapy Asd) 02:22:10.24; 7. Bazzanella Michele (Team Todesco) 02:23:06.25; 8. Tassetti Daniel (Ktm - Protek - Dama) 02:23:09.74; 9. Dal Piva Lorenzo (Team Rudy Project Xcr) 02:23:36.74; 10. Pallaoro Christian (Olympia Cicli Andreis) 02:24:00.49

CLASSIC DONNE

1. Boscoscuro Edi (Vc Schio Asd) 03:14:42.11; 2. Lever Sandra (Vertical Sport Ktm Team) 03:33:30.16; 3. Piccoli Silvia (Team Zanolini Bike Professional) 03:46:49.72; 4. Quarantelli Roberta (Arta Centro Sociale) 03:50:37.19; 5. Di Rosa Celestina (Nonsolobike) 03:53:55.95; 6. Balducci Antonella (Baracca Lugo Mtb) 03:56:08.71; 7. Guggiari Eleonora (Comolake Team) 03:59:35.21; 8. De Lucia Evelin (Asd Medinox) 04:06:18.48; 9. Ioppi Gigliola (Vertical Sport Ktm Team) 04:12:35.49; 10. Cornacchia Mariagrazia (Asd Maniga Cycling Team) 04:23:18.02