7 Agosto Ago 2017 1613 2 months ago

CDM XCO: Kerschbaumer e Colledani sul podio in Canada

Il tricolore élite terzo nella gara dominata da Schurter, il vice campione europeo u23 preceduto solo dal lettone Blums, tra le donne élite trionfa Belomoina

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TESTO E FOTO: Si ringrazia www.pianetamountainbike.it per la gentile concessione

UOMINI ELITE

Mont-Sainte-Anne (CAN) (5-6/8) - Cambiano i fattori ma il risultato finale è sempre lo stesso nella Coppa del Mondo cross country di mountain bike. Cinque tappe con sempre Nino Schurter primo sul traguardo. La tattica dello svizzero dello Scott - SRAM Racing team è sempre la stessa. Parte forte per fare subito selezione, poi si fa raggiungere e pedala in compagnia degli avversari per qualche giro poi quando è arrivato il momento, cambia ritmo salutando tutti e andando a vincere in solitario

Indimenticabile rimonta sia del francese della Bianchi Countervail Stephane Tempier che del campione italiano Gerhard Kerschbaumer che chiudono in seconda e terza posizione. Un risultato sicuramente storico per la mountain bike italiana, sia per la squadra celeste che per il risultato ottenuto da un top rider altoatesino. La corsa canadese si è decisa nel quinto giro. Schurter era al comando con a fianco il giovane francese Titouan Carod (BMC) e il 35enne tedesco "Mannie" Fumic (Cannondale). I tre avevano rallentato il ritmo favorendo Stephane Tempier (Bianchi Countervail) che si era portato sulla loro ruota. A quel punto lo svizzero ha capito che era l'ora di andarsene e ha cambiato ritmo mettendo in crisi i suoi compagni di fuga. Ai -2 Nino è passato con 16'' di vantaggio su Carod e 26'' su Fumic e Tempier. Mentre Kerschbaumer risaliva dalle retrovie fino alla sesta piazza, nel frattempo Marco Aurelio Fontana che aveva pedalato a breve di distanza dall'altoatesino, dopo essere entrato nella top ten rallentava. Nel finale si è fatta sentire la stanchezza su diversi rider che avevano sprecato tante energie cercando di stare davanti. Il primo ad approfittarne è stato Tempier che nel giro finale ha passato Carod andando a conquistare un indimenticabile secondo posto per se stesso e per il team Bianchi Countervail. Poi per il giovane transalpino della BMC c'è stata la beffa finale.

Carod dopo una gara a fianco del mito Nino Schurter non è riuscito nemmeno a salire sul terzo gradino del podio perchè Kerschbaumer l'ha bruciato il volata. La gara di Gerhard ci ha ricordato un pò l'italiano di Genova, quando nel finale andava come un treno. In realtà se guardiamo i tempi Gery ha pedalato con la regolarità di un orologio svizzero. Di 13' 29'' il suo giro più veloce (2°) mentre quello più lento (si fa per dire) lo ha completato in 13' 39''. In pratica ha pedalato alla velocità di Schurter solo che lo svizzero ha chiuso il giro di lancio al comando, mentre Kerschbaumer in 18esima posizione con un gap di 40 secondi.

Marco Aurelio Fontana che come Kerschbaumer non era partito bene, dietro di qualche posizione l'ha seguito nella sua progressione, fino ad entrare nella top ten alla fine del quarto giro ma poi però probabilmente accusando la fatica della rimonta, ha iniziato a perdere posizioni, chiudendo i 7 giri in 19esima posizione.

ELITE UOMINI

1. Schurter Nino | Svi | Scott-Sram Mtb Racing Team in 1h31’51”

2. Tempier Stephane | Fra | Bianchi Countervail +0:10

3. Kerschbaumer Gerhard | Torpado Gabogas +0:21

4. Carod Titouan | Fra | Bmc Mountainbike Racing Team+0:22

5. Marotte Maxime | Fra | Cannondale Factory Racing Xc +1:06

6. Fumic Manuel | Ger | Cannondale Factory Racing Xc +1:46

7. Flueckiger Mathias | Svi | Radon Factory Xc Team +1:56

8. Kulhavy Jaroslav | Cze | Specialized Racing +1:58

9. Sarrou Jordan | Fra | Bh-Srsuntour-Kmc +2:12

10. Indergand Reto | Svi | Bmc Mountainbike Racing Team +2:2

19. Fontana Marco Aurelio | Bianchi Countervail +4:09

DONNE ELITE

Il tecnico percorso di Mont-Sainte-Anne incorona una nuova regina della mountain bike mondiale. L'ucraina Yana Belomoina che non a caso domenica scorsa a Boario aveva stravinto il titolo continentale e che oggi in Canada ha dimostrato di meritare la maglia bianca di leader della UCI Mountain Bike World Cup XCO. Ha fatta sua la gara dopo un bel duello con Pauline Prevot Ferrand e con Catharine Pendrel. Quella di oggi è la sua terza vittoria nelle cinque tappe della CDM fino ad ora corse. Le altre due le aveva ottenute in Germania a Albstadt e in quota a Vallnord.

Giornata fredda e ventosa ma senza pioggia che invece era caduta sabato durante la gare di DH. Le donne elite sono partite alle 12:15 ora locale, le 18:15 in Italia dal momento che ci sono 6 ore di fuso orario tra le due sponde dell'Atlantico. Sulla starting line mancava Jolanda Neff a riposo dopo la caduta all'europeo, KO per lo stesso motivo la sua compagna di squadra la polacca Maja Wloszczovska. In compenso c'è stato l'attesissimo ritorno alle competizioni della campionessa olimpica Jenny Rissveds.

Catharine Pendrel, una leggenda della mountain bike femminile in Canada, sentiva l'importanza di correre in casa ed è stata lei ad accendere la miccia per prima, portandosi con decisione al comando. Le altre ragazze non sono però state a guardare, l'hanno lasciata la davanti ma controllandola da brevissima distanza.

Prima l'ha affiancata una rinata Pauline Prevot Ferrand che già a Euromtb 2017 aveva dimostrato di essere in forma, purtroppo come vi avevamo raccontato a Boario una foratura le aveva tolto la gioia di una medaglia. Oggi la fidanzata di Julien Absalon è stata la prima a mettere sotto pressione la Pendrel ma la 36enne ha risposto a tutti gli attacchi della 25enne transalpina. La canadese non ha però avuto tempo di rilassarsi perché poi è stata la 24enne ucraina Yana Belomoina ad attaccarla. La giovane attuale leader della Coppa del Mondo, la canadese e la campionessa di Francia hanno condotto insieme la parte centrale della gara. Le prime due erano in sella ad una front, la terza invece aveva optato per la full Canyon Lux CF, bici nuovissima perché in Italia purtroppo le avevano rubato la bici che aveva usato all'europeo. Dietro a una quarantina di secondi pedalavano in quarta e quinta posizione Emily Batty (front) e alla russa Irina Kalentieva (full).

La giovane età ha fatto la differenza nella parte finale della gara quando Ferrand Prevot e Belomoina hanno staccato la Pendrel con l'ucraina che in salita è riuscita a prendere un leggero margine di vantaggio sulla transalpina che le ha permesso di passare al suono della campana che annunciava il "lap" finale, con 12 secondi di vantaggio. Dopo le forature a Lenzerheide e all'europeo la Prevot Ferrand ha deciso di non rischiare niente e portare a casa il podio. Alla fine la Belomoina ha completato i 5 giri in 1 ora 17' 50'' con 44 secondi di vantaggio sulla francese e 1' 14'' sulla canadese.

Delusione Jenny Rissveds ma che sfortuna

Finalmente c'è stato il ritorno alle competizioni della 22enne campionessa olimpica Jenny Rissveds. La svedese aveva corso all'inizio della stagione vincendo la Cape Epic insieme a Thomas Frischknecht ma all'inizio della stagione di CDM aveva dato forfait per motivi familiari. Le erano venuti a mancare nel giro di pochi giorni entrambi i nonni.

E' stata ferma fino a metà luglio quando è risalita in sella rivincendo il titolo di campionessa nazionale svedese. Ha saltato l'europeo e oggi si è presentata a Mont-Saint-Anne con il numero 27. L'attendevano al via con grande trepidazione tutti i suoi fans che però sono rimasti delusi dal 30° posto finale.

In realtà Jenny è partita come un missile, ma è stata subito coinvolta in una caduta. La Rissveds ha sorpassato sulla sinistra portandosi subito alle spalle delle prime ma si è toccata con una svizzera del team Radon. A quel punto si è fermata, forse con la catena incastrata. Nel frattempo tutte le ragazze hanno continuato a pedalare mentre lei si è dovuta fermare per ripartire poi da sola come ultima. Di fatto la sua vera corsa è durata al massimo 20 secondi.

DONNE ELITE

1. Belomoina Yana | Ukr | Cst Sandd American Eagle Mtb Racing Team 1:17:50

2. Ferrand Prevot Pauline | Fra | Canyon Factory Racing Xc +0:44

3. Pendrel Catharine | Can | Clif Pro Team +1:14

4. Batty Emily | Can | Trek Factory Racing Xc +1:49

5. Kalentyeva Irina | Rus | Moebel Maerki Mtb Pro Team +2:07

6. Tauber Anne | Ola | Habitat Mountainbike Team +2:39

7. Zakelj Tanja | Slo | Unior Tools Team +2:46

8. Last Annie | Gbr | Omx Pro Team +2:47

9. Keller Alessandra | Svi | Radon Factory Xc Team +3:12

10. Indergand Linda | Svi | Focus Xc Team +3:21

30. Rissveds Jenny | Sve | Scott-Sram Mtb Racing Team +11:36

31. Rabensteiner Lisa | Focus Xc Team +11:39

DONNE UNDER 23

La penultima prova dell'edizione 2017 della UCI Mountain bike World Cup cross country è iniziata presto in Canada a Mont-Sainte-Anne, con le ragazze under 23 che hanno aperto la lunga e fresca giornata (16°) scattando alle 8:30 locali che corrispondevano alle 14:30 in Italia. enza la rivale britannica Evie Richards, la graziosa californiana della Specialized Kate Courtney nei quattro giri si è mangiata in un solo boccone la campionessa europea, la svizzera Sina Frei. La Courtney ha incrementato il suo vantaggio, giro dopo giro, e alla fine dopo 4 tornate è arrivata da sola con due minuti e mezzo di vantaggio. Nelle 5 tappe fino ad ora corse, la campionessa a stelle e strisce ha collezionato 3 vittorie e due secondi posti. Terza la francese Lucie Urruty che dal cognome dovrebbe essere di origini basche ed abitare sui Pirenei.

Centra la top ten con una gara regolare la bergamasca Chiara Teocchi (Bianchi Countervail) ottava assoluta. In gara c'era anche Serena Tasca (KTM Protek Dama) per lei un 18° posto finale.

DONNE UNDER 23

1. Courtney Kate | Usa | Specialized Racing 1:06:34

2. Frei Sina | Svi | Jb Brunex Felt Team +2:31

3. Urruty Lucie | Fra | Scott Creuse Oxygene Gueret +3:36

4. Batten Haley | Usa | Clif Pro Team +4:02

5. Koller Nicole | Svi | Moebel Maerki Mtb Pro Team +5:32

6. Gerault Lena | Fra | Bh-Srsuntour-Kmc +5:55

7. Short Isla | Gbr | Omx Pro Team +6:20

8. Teocchi Chiara | Bianchi Countervail +6:43

9. Degn Malene | Dk | Ghost Factory Racing +7:19

10. Garcia Martinez | Spa | +8:33

18. Tasca Serena | Ktm Protek Dama +14:19

UOMINI UNDER 23

La mattinata canadese si è conclusa con la gara dei ragazzi under 23 dove dal primo al sesto giro è sempre stato davanti Martin Blums. Non è un caso se è partito con il numero 1, è lui il leader del ranking di Coppa ed il vincitore a Lenzerheide ed oggi in Quebec. Arriva dalla Lettonia, una delle tre repubbliche baltiche e pedala in sella ad una Specialized S-Works Epic HT.

Dai tempi rilevato da Tissot Timing, si capisce che Nadir Colledani che non ha avuto una partenza brillante (ma potrebbe aver anche forato oppure essere caduto) ma nel corso del terzo giro ha iniziato una spettacolare rimonta che all'inizio del quarto dei sei giri, lo ha portato a trovarsi in seconda posizione con a fianco il danese Simon Andreassen, il sorprendente svizzero Simon Vitzthum e il canadese Quinton Disera. I quattro non riuscivano a vedere il fuggitivo Blums perchè il nordico aveva 1' 21'' di vantaggio ma nel giro successivo Colledani è riuscito a scollarsi di dosso la compagnia degli altri tre ed ha dimezzato lo svantaggio sul lettone, finendo la gara in seconda posizione con un gap finale di 45 secondi. Non era presente Gioele Bertolini che come molti europei non ha potuto essere presente in Canada. In questi giorni era all'isola d'Elba in vacanza con la fidanzata. Alla finale in Val di Sole il friulano Colledani si presenterà sempre come numero 2 della UCI MTB World Cup avendo totalizzato 273 punti, contro i 350 di Blums ma meglio dei 151 di Andreassen e Disera.

UOMINI UNDER 23

1. Blums Martins | Let | Zzk 1:23:37

2. Colledani Nadir | Torpado Gabogas +45

3. Andreassen Simon | Dk | Specialized Racing +1:31

4. Disera Quinton | Can | Norco Factory Team Xc +2:14

5. Vitzthum Simon | Svi | +2:14

6. Foidl Maximilian | Aut | +2:36

7. Strahle Sven | Ger | German Technology Racing +2:52

8. Philipp Antoine | Fra | Veloroc Bmc +3:10

9. Gay Raphael | Fra | Scott Creuse Oxygene Gueret+3:20

10. Hofmann Robin | Ger +3:38