10 Marzo Mar 2018 1453 3 months ago

CDM XCO: Gli under Degn e Fagerhaug sugli scudi

La prima prova in Sudafrica esalta gli scandinavi - Brave Teocchi (7^) e Berta (12^), tra gli uomini in luce Naspi (15°)

Cdmmtb Under10marzo18

Stellenbosch (RSA) (10/03) - La Coppa del Mondo XCO 2018 è partita con un cielo velato ed una temperatura gradevole di 19 gradi.

DONNE UNDER 23 - Le prime a darsi battaglia sono state 25 ragazze under 23.È partita forte il talento britannico del Trek Factory Racing team Evie Richards che nelle gambe ha alcune gare corse nel ciclocross, compreso il mondiale vinto a fine gennaio in Olanda a Valkenburg.

A marcarla stretta c'erano però due ragazze tostissime, la danese Malene Degn e la campionessa del mondo, la svizzera Sina Frei, entrambe con la maglia del Ghost Factory Racing.

Durante il secondo giro la Degn che tra i bookmakers veniva data come possibile sorpresa di giornata, si è portata da sola al comando mentre anche la Frei è riuscita a passare la britannica.

Malene Degn (nella foto a sinistra) a testa bassa ha continuato a guidare la corsa con autorevolezza, ben sapendo di avere le spalle coperte da Sina Frei, alla fine ha vinto in 1h18’52”, facendo emergere un altro talento della scuola danese di mountain bike. Sarà lei l'erede di Annika Langvad?

Seconda a 27'' Sina Frei mentre Evie Richards resistendo nel quinto giro ad un attacco della francese Helen Clauzel è riuscita a chiudere sul terzo gradino del podio.

Le due italiane in gra si sono comportate molto bene. Martina Berta (Ekoi BH SR Suntour) che ha avuto una brillante partenza, come l'anno scorso ha girato regolare con il suo passo in sesta posizione, con il distacco dalle prime che è aumentato giro dopo giro, da dietro Chiara Teocchi (Bianchi Countervail) l'ha raggiunta e poi sorpassata alla fine del terzo giro (nella foto a lato). Mentre la bergamasca proseguiva con il suo passo, la Berta ha continuato a perdere posizioni.

Alla fine questa prima prova di Coppa del Mondo si è conclusa con il settimo posto della Teocchi, arrivata al traguardo con un gap di 3'16'', dodicesima Martina Berta a 4' 17''. Un buon esordio per entrambe.

UOMINI UNDER 23 - Dopo l'arrivo della prima gara la partenza dei 70 ragazzi pari età. La temperatura è salita di due gradi, raggiungendo i 21° e l'adrenalina è salita a 1000 perché i ragazzi al via erano veramente tanti. La Nuova Zelanda è una nazione con pochi abitanti ma tanti talenti della mountain bike. È partito come un fulmine Ben Oliver, affiancato dal Dio del tuono, il vichingo norvegese Petter Fagerhaug che concludevano il secondo round al comando. A soli 11 secondi li inseguiva il fenomeno danese Simon Andreassen, che solo 10 giorni si era risvegliato all'ospedale con trauma cranico e zigomo rotto.

Il primo italiano a passare sotto lo striscione dell'arrivo era il lombardo Juri Zanotti (Torpado Gabogas), ventunesimo a 1' 31'' dalla testa della corsa. Oltre la trentesima posizione gli altri 5 ragazzi arrivati dall'Italia. Nel frattempo si ritirava il piemontese Edoardo Xillo (KTM Protek Dama). Davanti Fagerhaug apriva il gas e si portava con decisione da solo al comando, Oliver lo tallonava ma da lontano, mentre dietro iniziava la battaglia per la terza posizione.

Il giovane pupillo di Julien Absalon Neilo Perrin Garnier passava Andreassen che veniva affiancato dal belga Pierre De Froidmont.

Alla fine del quarto giro un Alessandro Naspi in grande rimonta, nel suo mirino vedeva Juri Zanotti che aveva perso un paio di posizioni. I due navigavano tra il 24° e il 26° posto. C'era anche il sorpasso con Naspi che passava altri ragazzi proseguendo la rimonta.

Davanti non è cambiato niente con Fagerhaug che in sella alla sua Scott Scale RC World Cup è andato a vincere impennando in stile Fonzie (nella foto in alto a destra) e completando i sei giri in 1:18:23, con 1' 06'' di vantaggio sul kiwi Ben Oliver e quasi due minuti su Neilo Perrin Garnier. Quarto Andreassen che è riuscito a respingere l'attacco del belga De Froidmont.

Petter Fagerhaug che ha 20 anni, lo avevamo scoperto lo scorso anno quando i gemelli Braidot erano andati a correre in Norvegia e lui li aveva messi KO. Poi in Coppa aveva fatto vedere di avere i numeri per essere un ragazzo promettente, in Val di Sole l'aveva conclusa al terzo posto dietro a Blums e Colledani che come sapete quest'anno sono passati tra gli èlite. Come nel 2017 a Nove Mesto anche quest'anno ha iniziato la stagione vincendo la prima tappa della Coppa del Mondo.

Bravo Alessandro Naspi (Superbike Bravi Platform Team) che ha chiuso la sua bella gara in quindicesima posizione a 4' 18'' dalla testa della corsa. 23° Juri Zanotti (Torpado Gabogas) a 5' 50'', 33° Alessio Agostinelli (+7:21 | Superbike Bravi Platform Team), 35° Francesco Bonetto (+8:12 | Elios SR Suntour), 43° Dominique Sitta (+9:25 | Silmax) .

FONTE: www.pianetamountainbike.it

DONNE UNDER 23

  1. Degn Malene (Dan, Ghost Factory Racing) in 1h18’52”
  2. Frei Sina (Svi, Ghost Factory Racing) +0:27“
  3. Richards Evie (Gbr, Trek Factory Racing Xc) +0:48
  4. Clauzel Helene (Fra, Kmc-Ekoi-Srsuntour) +1’19”
  5. Lecomte Loana (Fra, Sunn - Beaumes De Venise) +2’12”
  6. Bohe Caroline (Dan) +2’38”
  7. Teocchi Chiara (Ita, Bianchi Countervail) +3’16”
  8. Pasteiner Lisa (Aut, Ghost Factory Racing) +3’28”
  9. Short Isla (Gbr, Habitat Mountain Bike Team ) +3’32”
  10. Daubermann Antonia (Ger) +3’34”
  11. Spielmann Anna (Aut, Racing Team Haiming ) +3’34”
  12. Berta Martina (Ita. Kmc-Ekoi-Srsuntour) +4’17”

UOMINI UNDER 23

  1. Fagerhaug Petter (Nor) in 1:18:23
  2. Oliver Ben (Nzl) +1:06
  3. Perrin Ganier Neilo (Fra) +1:54
  4. Andreassen Simon (Dan, Specialized Racing) +2:30
  5. De Froidmont Pierre) Bel, Merida-Wallonie Mtb Team) +2:38
  6. Brandl Maximilian (Ger) +2:58
  7. Siggerud Martin (Nor )
  8. Colombo Filippo (Svi, Bmc Mountainbike Racing) +3:28
  9. Lindberg Jonas (Dan) +3:31
  10. Zingle Axel (Fra, Materiel-Velo.Com) +3:44

15. Naspi Alessandro (Ita) +4:18; 23. Zanotti Juri (Ita, Torpado Gabogas) +5:50