10 Marzo Mar 2018 1710 3 months ago

CDM XCO: Langvad è regina, sorpresa Gaze

Il neozelandese beffa Schurter - Lechner 17^, Tiberi 23° i migliori italiani

Cdmmtb Arrivielite

Stellenbosch (RSA) (19/03) - La prima prova della Coppa del mondo cross country di mountain bike era attesa da tanto tempo e non si vedeva l'ora di vedere in azione i mostri sacri del circus della mountain bike, gli èlite, che non hanno deluso.

DONNE ELITE - Sono già finite le prime due gare degli under 23 dominate dagli scandinavi e alle 12:20 ora locale in Sudafrica, le 11:20 in Italia è arrivata l'ora delle donne èlite. Anche questa gara ha visto sul podio più alto un'atleta vichinga. Non ha corso Yana Belomoina non ancora al meglio della condizione dopo l'infortunio di questo inverno. La gara non è partita sotto l'asfissiante sole africano perché c'era il cielo velato, e su un percorso secco e polveroso sul quale c'è da guidare pulito lasciando correre la bici, ad aprire il gas la campionessa di Francia Pauline Prevot Ferrand seguita a ruota da Annika Langvad con la maglia rossa e la croce bianca della Danimarca. Dietro l'ungherese Barbara Benko e lì vicino tutte le altre, compresa la campionessa del mondo Jolanda Neff in gara con la placca di ferro nella clavicola, dopo la famosa caduta nel ciclocross di fine gennaio.

A differenza delle avversarie la bionda svizzera è partita con la front. Brutta partenza di Eva Lechner che chiudeva la prima tornata in 34esima posizione.

La 33enne Langvad, che corre in sella ad una Specialized S-Works Epic con le grafiche dedicate alla Cape Epic, ha passato quasi subito la fidanzata di Julien Absalon e guidando pulita si è portata davanti a condurre le danze ma un errore l'ha fatto nel terzo giro e così la Ferrand Prevot, in sella al prototipo della nuova full di Canyon, è ritornata dietro la sua ruota, copiando le sue linee.

In terza posizione pedalava la sorprendente olandese Anna Tauber (+31'') inseguita a vista da Pendrel, Neff e Wloszczokoska. Queste erano le prime posizioni a metà gara. Eva Lechner, unica italiana in gara, nel frattempo era risalita in 27esima posizione.

Un nuovo errore su un piccolo strappo costringevano la Langvad a mettere il piede a terra (le è slittata la gomma) mentre la Ferrand la passava salendo agilissima a andando al comando da sola con il suo passo ma la corsa era ancora lunga. Dopo pochi chilometri le posizioni si invertivano e Annika Langvad dopo aver ripreso la testa della corsa andava a vincere completando i 6 giri in 1 ora 33' 14'' con 13'' di vantaggio su Pauline Prevot Ferrand. Dietro le posizioni erano rimaste le stesse del terzo giro con l'olandese Anne Tauberche conquistava un fantastico podio.

Finale da infarto per il quarto posto, da dietro la tedesca Helen Grobert (Cannondale) completava una fantastica rimonta battendo in volata Maja Wloszcsoska e Jolanda Neff

Eva Lechner chiudeva in rimonta piazzandosi in 17esima posizione a 4' 20'' dalla Langvad.

UOMINI ELITE - La partenza era prevista alle 13:30 con la diretta su Red Bull TV giusto dopo pranzo, il massimo per chi è appassionato di questo affascinante disciplina sportiva. Pronti via e Lukas Flückiger ha spaccato subito la catena mentre Nino Schurter in sella alla sua nuova fiammante Scott Spark RC SL World Cup si è portato subito davanti ma marcato stretto dai due ragazzi terribili che arrivano dalla Nuova Zelanda,

il piccoletto della Trek Anton Cooper e lo spilungone della Specialized Sam Gaze. Alle loro spalle i due Cannondale Avancini e Fumic e come una palla di cannone alle loro spalle è sbucato Mathieu Van der Pole che in sella al prototipo della nuova full di Canyon, è alla fine del primo giro aveva già recuperato 41 posizioni. Dietro udite udite Luca Braidot guidata il gruppo degli inseguitori.

Bruttissima partenza di Stephane Tempier che non riusciva a tenere il ritmo dei migliori. Gerhard Kerschbaumer era noi primi 20, Andrea Tiberi nei trenta. Solo Gaze è riuscito a tenere il passo di N1NO, mentre Cooper ha accusato la fatica dello sforzo iniziale e si è messo in coda a MVDP e Marotte.

Luca Braidot chiudeva il secondo round in nona posizione, Tiberi continuava la sua rimonta fino alla posizione nr. 23 mentre Gerryscivolava vicino alla trentesima posizione. Ha solo 1 mese di allenamento in bici, non può fare miracoli.

Nel terzo giro il 22enne Gaze ha avuto anche il coraggio e l'irriverenza di mettersi davanti a Schurter pedalando su passerelle in legno, drop e salti doppi, che fino a qualche anno fa erano tipici solo di four cross e downhill, oggi sono le parti che il pubblico ama di più. Dietro c'erano sempre Van der Poel e Marotte staccati di 13 secondi mentre alla fine del giro, quando erano passati 40 minuti, #IronTibi era risalito fino al ventesimo posto. Davanti non c'era Luca Braidot, rallentato da una foratura.

Durante il quarto giro i due fuggitivi si sono rilassati, ne ha approfittato il campione di Francia Marotte che dopo aver staccato MDVP si è portato a ruota dello svizzero e del neozelandese. Mentre questi due erano rilassati il francese sembra al gancio. Si è infatti subito staccato quando gli altri due hanno riaperto il gas. Andrea Tiberi (nr. 48) sorpassando altri tre riders risaliva al 16° posto.

Davanti non è cambiato niente fino al settimo ed ultimo giro, Sam e Nino si sono studiati e il più giovane (22 anni) ha attaccato in salita ma il campione del mondo (31 anni) stringendo i denti non l'ha mollato, dietro li guardava Marotte che sperava in un loro errore. Sul ponte prima dell'arrivo Sam Gaze ha dato una accelerata paurosa, mettendo in crisi Schurter che nel rettilineo finale si è dovuto inchinare di fronte alla potenza scatenata sui pedali dal neozelandese.

Terzo Marotte che li aveva quasi ripresi. Che dire gara bellissima e finalmente un giovane che riesce a battere l'asso che l'anno scorso era imbattibile. Nino oggi non è mai riuscito a mettere in difficoltà il giovane della Specialized anche se alla fine la corsa si è decisa in volata. Primo italiano Andrea Tiberi (Focus Selle Italia) 23° a 3' 51'', 28° il suo compagno di squadra Gioele Bertolini (+4' 11''), 31° Marco Aurelio Fontana (+4' 43'').

Ripensando al percorso quello che forse è mancato era una parte lenta in cui i bikers con doti trialistiche potevano mettere a frutto il loro talento. Sicuramente un tracciato che costringeva i biker a stare sempre in soglia, con pochissimi momenti di recupero, cosa che era ben esemplificata dalle facce stravolte all'arrivo.

FONTE: www.pianetamountainbike.it

DONNE ELITE

  1. Langvad Annika (Dan) in 1:33:14
  2. Ferrand Prevot Pauline (Fra, Canyon Factory Racing Xc) +0:13
  3. Tauber Anne (Ola, Cst Sandd American Eagle Mtb Racing Team) +0:34
  4. Grobert Helen (Ger, Cannondale Factory Racing Xc) +1:15
  5. Wloszczowska Maja (Pol, Kross Racing Team) +1:16
  6. Neff Jolanda (Svi, Kross Racing Team) +1:16
  7. Pendrel Catharine (Can, Clif Pro Team) +1:55
  8. Spitz Sabine (Ger, Wiawis Bikes Pro Team) +2:43
  9. Indergand Linda (Svi, Linda Focus Xc Team) +2:43
  10. Keller Alessandra (Svi, Thömus - Rn Racing Team) +2:47

17. Lechner Eva (Ita, Clif Pro Team) +4:20 72

UOMINI ELITE

  1. Gaze Samuel (Nzl, Specialized Racing) in 1:30:14
  2. Schurter Nino (Svi, Scott-Sram Mtb Racing) +0:01
  3. Marotte Maxime (Fra, Cannondale Factory Racing Xc) +0:02
  4. Van Der Poel Mathieu (Ola, Corendon-Circus) +01:10
  5. Carod Titouan (Fra, Bmc Mountainbike Racing Team) +1:27
  6. Cooper Anton (Nzl , Trek Factory Racing Xc) +02:02
  7. Vogel Florian (Svi, Focus Xc Team) +02:14
  8. Avancini Henrique (Bra, Cannondale Factory Racing Xc) +02:22
  9. Flueckiger Mathias (Svi , Thömus - Rn Racing Team) +02:23
  10. Frischknecht Andri (Svi, Scott-Sram Mtb Racing) +2:32

GLI ITALIANI

23. Tiberi Andrea | Team Focus Selle Italia +03:51

28. Bertolini Gioele | Team Focus Selle Italia +04:11

31. Fontana Marco Aurelio | Bianchi Countervail +04:43

42. Kerschbaumer Gerhard | Torpado Gabogas +05:42

50. Tabacchi Mirko | Centro Sportivo Carabinieri - Cicli Olympia +07:31

52. Porro Samuele | Trek Selle San Marco +7:45

53. Colledani Nadir | Bianchi Countervail +7:49

59. Casagrande Michele | Trek Selle San Marco +8:56

60. Rabensteiner Fabian | Trek Selle San Marco +9:06

68. Braidot Daniele | Centro Sportivo Carabinieri - Cicli Olympia +10:20

70. Samparisi Lorenzo | Ktm Protek Dama +10:36 Ktm Protek Dama

82. Righettini Andrea | Trek Selle San Marco +13:16

84. Bonetto Edoardo Elios Sr-Suntour Pro Team -1 Giro

85. Setti Mattia - 1 Giro