3 Aprile Apr 2018 1034 3 months ago

Mesa Bike: Fruet e Oberparleiter sugli scudi

Mettono la firma sulle due gare regine nel secondo appuntamento della #BSC18. Solo nel pomeriggio arriva la pioggia che rende i giochi ancora più spettacolari su di un tracciato divertente ed imprevedibile, senza però spegnere la passione dei 500 bikers al via.

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Rivoli Veronese – sabato 31 marzo 2018 - La Mesa Bike ha ospitato quest'oggi la seconda prova del Circuito Bresciacup 2018 ed ancora una volta a farla da protagonista è stata la passione e la voglia di cross country dimostrata dai 500 bikers ai nastri di partenza nonostante le minacciose previsioni meteo.
Avevano detto pioggia, e pioggia è stata...anche se arrivata con un po' di ritardo, comunque in tempo per bagnare il tracciato quel tanto che basta per rendere ancora più incerte e combattute le ultime due gare previste dal programma. I più fortunati sono stati sicuramente i giovani delle categorie esordienti ed allievi, ancora una volta in numero di maggioranza, che hanno corso nella mattinata.
In Gara1 Nicolas Milesi (MTB Parre) è ancora primo tra gli Es2, Stefano Navoni (Le Marmotte) è primo tra gl Es1, Sophie Auer (St. Lorenzen) sale sul gradino più altro tra le DEs2 mentre la compagna di sqadra Marie Aichner vince tra le DEs1. In Gara2 Ian Laner (Rainer Wurz) s'impone sul finale tra gli Al2, Michael Pecis (S.Paolo D'Argon) vince tra gli Al1, Mon Mitterwallner (Austria) è prima tra le DAl2 e Noemi Plankensteiner (St. Lorenzen) lo è tra le DAl1.
Gara3 è la prima ad essere caratterizzata dal tracciato bagnato dopo che la pioggia ha fatto capolino a Rivoli Veronese proprio sul finale di Gara2. E così, per affrontare i tecnici passaggi realizzati dai ragazzi del Team Giomas, è servita molta più qualità di guida, ed una certa dote d'equilibrio tra radici e tratti scivolosi. "Si, con la pioggia è stata tutta un'altra cosa - ha commentato Anna Oberparleiter dopo il traguardo - ma il tracciato di Rivoli è sempre divertente, anche se la fatica quella no, non manca mai!".
La portacolori del Team Lapierre Trentino è la prima donna al traguardo, vincitrice nella categoria Open, mentre nella fascia amatoriale è di Valentina Garattini (Niardo) tra le Mw1 la miglior prestazione. L'iridata Lorenza Zocca (Barbieri) si aggiudica la Mw2 e Letizia Motalli (KTM) è prima tra le donne Junior. Simone Colombo (KTM) vince tra gli M3 ma è autore di una prova maiuscola dopo un entusiasmante duello ingaggiato fino all'ultimo metro con Michele Franceschetti (Bruciati). Andrea Artusi (Oliveto) è primo tra gli M4, Paolo Alverà (Oltrefersin) vince tra gli M5 e Lucio Bonfante (Todesco) tra gli M6+.
Leader incontrastato in Gara4 è ancora una volta Martino Fruet (Team Lapierre Trentino) che dopo una sola tornata saluta la compagnia e s'invola in solitaria verso il traguardo di Rivoli, regalando al pubblico presente le sue ormai celebri acrobazie sui passaggi più tecnici. "Qui a Rivoli ci si diverte sempre - ha raccontato Martino - anche se oggi gli avversari erano davvero tosti e la fatica si è fatta sentire, soprattutto dopo che la pioggia ha reso il circuito ancora più imprevedibile. Non bastava andar più forte degli altri, era fondamentale non commettere errori, non ci si poteva distrarre". Sul secondo gradino tra gli Open troviamo Domenico Valerio (KTM) mentre in terza posizione un ritrovato Nicholas Pettinà (Carabinieri). Andrea Amboni (Niardo) vince tra gli ELMT1, tra gli ELMT2 tripletta del Pavan Free Bike con Cristian Boffelli, Cristian Vaira e Stefano Moretti nell'ordine mentre Andrea Zamboni (Carina Brao) si aggiudica la M2
Avvincente il duello al vertice della M1 dove il campione tricolore Riccardo Panizza (Comobike) nulla a potuto per rispondere l'affondo vincente di Michele Righetti (Team Bertasi) al quale oltre il merito sportivo va dato atto del grande lavoro fatto fino a pochi minuti prima del via a fianco del responsabile Ivan Cristofaletti per curare il tracciato ed assicurarsi che tutto fosse in ordine per le gare precedenti. "Michele è il mio braccio destro, non solo qui sul tracciato di Rivoli, ma anche in occasione dell'internazionale di Verona ed a Bardolino - commenta l'organizzatore Cristofaletti - un atleta grandioso, ed una persona splendida. Lavora assieme a me tutti i giorni prima della gara e resta a disposizione fino a pochi minuti prima di attacare il numero e prendere il via. Oltre che a Michele il mio grazie va a tutte le persone che mi aiutano in tutti i nostri impegni ed ovviamente a tutti i bikers che rispondono sempre numerosi ai nostri eventi".