18 Maggio Mag 2018 1016 2 months ago

Il ritiro di Absalon: quando tutto ebbe inizio

Ritorno agli albori della parabola del fuoriclasse transalpino, che pochi giorni fa ha messo fine a una carriera straordinaria. Tutto ebbe inizio agli Internazionali d'Italia del 2003 a Brescia.

Absalon

La notizia è di quelle che fanno rumore. Julien Absalon, uno dei biker più vincenti di ogni epoca, ha improvvisamente annunciato il proprio ritiro dall’attività agonistica. 2 ori Olimpici (Atene 2004 e Pechino 2008), 5 titoli di Campione del Mondo ed Europeo Elite, 7 Coppe del Mondo con 33 successi di tappa: queste le cifre della leggendaria carriera del fuoriclasse transalpino, che proprio in Italia ha mosso i primi passi tra gli Elite, dopo aver conquistato tre allori mondiali nelle categorie giovanili. Julien è stato per tanti anni il faro del crosscountry mondiale, l'atleta simbolo, l'unico in grado di vincere due olimpiadi e tutti i mondiali che le hanno separate. E' stato anche il primo campione esclusivamente "offroad", fedele alle ruote grasse nonostante molte sirene lo tentarono per il passaggio su strada. Passaggio che è riusciuto a molti altri suoi colleghi, alcuni dei quali, come Cadel Evans, sono poi stati grandi protagonisti. Absalon avrebbe forse potuto seguire la stessa strada, per forza e intelligenza tattica. Ma ha preferito continuare con il suo primo grande amore, contribuendo in modo determinante a far crescere una disciplina che, anche grazie a lui, è diventata una delle più seguite e amate dal grande pubblico.

La sua storia sportiva si è intrecciata più volte con quella del nostro paese. Ha sempre amato gareggiare in Italia e il suo esordio è a Brescia, nel 2003, la maglia è quella della Bianchi Motorex, la competizione, neanche a dirlo, Internazionali d’Italia.

Un 22enne Absalon riuscì a primeggiare nel round d’apertura di Brescia, bissando il successo un mese dopo a Monticello Brianza. Nel mezzo, il secondo posto ottenuto nella tappa di Ortona che consentì al biker francese di affrontare con un cospicuo margine di vantaggio nella graduatoria generale il round conclusivo di Bologna, chiuso in terza posizione.

La vittoria nella Classifica Generale di Internazionali d’Italia lanciò prepotentemente Absalon ai vertici del ciclismo mondiale. Tre settimane più tardi, l’atleta di Raon-aux-Bois centrò la prima affermazione nella Coppa del Mondo Elite, sbaragliando la concorrenza a Mont-Sainte-Anne (Canada). Da quel momento la carriera di Absalon fu una rapida escalation: nel 2004, le Roi conquistò infatti prima la medaglia d’oro Olimpica ai Giochi di Atene 2004, davanti allo spagnolo Hermida e all’olandese Brentjens, e in seguito il titolo di Campione del Mondo tra gli Elite in casa, a Les Gets, precedendo il connazionale Cedric Ravanel e l’elvetico Thomas Frischknecht.

Due anni più tardi, nel 2006, Absalon tornò a primeggiare, sempre in maglia Bianchi, nella graduatoria finale di Internazionali d’Italia, perfetto trampolino di lancio per una stagione indimenticabile, che lo vide trionfare ai Campionati del Mondo, ai Campionati Europei, ai Campionati Francesi e nella classifica finale di Coppa del Mondo grazie alle vittorie nelle tappe di Madrid (Spagna), Spa (Belgio) e Fort William (Gran Bretagna).

A quindici anni dalla sua prima affermazione nel più importante circuito di Cross Country in Italia, Absalon avrebbe dovuto prendere parte Sabato 30 Giugno ad Alpago Bike Funtastic, quarta e ultima tappa di Internazionali d’Italia Series in programma a Chies d’Alpago (Belluno). Ha deciso, invece, che è arrivato il momento di dire basta. Per tutti gli appassionati si tratta di un grande dispiacere ma anche la consapevolezza che il tempo passa per tutti. E' arrivato il momento di guardare oltre e iniziare a pensare ad un nuovo futuro. Con la classe e lo stile che lo hanno sempre accompagnato.