8 Luglio Lug 2018 1910 2 months ago

MONDIALI 4CROSS: Oro al francese Derbier e alla ceca Labounkova

Pozzoni non ripete il bronzo del 2017 ed è 15°, Giacomo Fantoni 10° e Roberto Cristofoli 12°

Oro 4Cross

Val di Sole (TN) (7/07) - Sono Romana Labounkova e Quentin Derbier i Campioni del Mondo UCI 2018 nella specialità Four Cross. Hanno rispettivamente vinto le competizioni iridate femminile e maschile corse venerdì sera su una pista resa ancora più spettacolare e sfidante dai tracciatori della Val di Sole.

Purtroppo Giovanni Pozzoni, bronzo l’anno scorso, non è riuscito a ripetersi, uscendo ai quarti di finale (15° assoluto), così come i connazionali Giacomo Fantoni e Roberto Cristofoli (rispettivamente 10° e 12°).

La competizione femminile è stata più concentrata rispetto a quella maschile, partendo direttamente dalle semifinali con sole otto atlete in gara. In finale sono arrivate tutte le favorite della vigilia, con una competizione scontata. Infatti la ceca Labounkova, dopo il secondo posto del 2017 dietro alla quattro volte iridata Caroline Buchanan assente quest’anno, ha avuto vita facile sulla britannica Natasha Bradley e sulla tedesca Raphaela Richter, rispettivamente seconda e terza. Per Romana Labounkovasi tratta della terza medaglia conquistata nel 4X, dopo il bronzo del 2008 (in Val di Sole) e l’argento del 2012.

La competizione maschile è invece stata più lunga e appassionante, anche per le cadute e gli errori che hanno penalizzato alcuni dei favoriti per il podio. I nostri portacolori Pozzoni, Fantoni (partiti nella stessa manche) e Cristofoli non hanno avuto problemi agli ottavi di finali, con il solo Stefano Dolfin non qualificatosi per i quarti, che hanno riservato alcune sorprese. Infatti questo round ha visto l’uscita del forte specialista austriaco Hannes Slavik (quarto di fuoco con Beaumont e il quasi omonimo ceco Tomas) e del neozelandese Keegan Wright.

Le sorprese sono continuate nelle due semifinali con la mancata qualificazione del campione del mondo in carica, dello svedese Felix Beckeman e del britannico Scott Beaumont, uno dei più longevi e forti interpreti della disciplina. La finale si è giocata tra Tomas Slavik, il britannico Elliott Heap, Quentin Derbier e la sorpresa ceca Mikulas Nevrkla. Sembrava che finalmente il primo riuscisse a fare sua l’agognata medaglia d’oro ma un’incertezza sulle gobbe all’uscita del rock garden ricompattava il gruppo con i due atleti della Repubblica Ceca e il francese a giocarsi la vittoria finale. Alla fine Derbier ha tagliato per primo il traguardo davanti ai due connazionali Slavik e Nevrkla, più staccato Heap.

Alle finali 4X femminile e maschile hanno assistito numerosi spettatori lungo lo spettacolare tracciato di Daolasa, perfettamente illuminato per le gare in notturna.

FONTE: www.solobike.it