15 Ottobre Ott 2019 0838 one month ago

CDM TRIALS - Al Ciocco si è conclusa la stagione

Nella categorie Elite 26" dominio del britannico Jack Carthy; tra gli Elite 20" la spuntano gli spagnoli Borja Coneios (uomini) e Vera Baron (donne). Bene gli azzurri Marco Bonalda (12°) e il giovane Simone Titli (16°).

Bonalda

Conclusione in grande stile al Ciocco in Toscana della Coppa del Mondo Trials 2019. Dopo l’assegnazione dei titoli continentali di settimana scorsa si è conclusa anche la stagione della CDM tra conferme e sorprese.

A confermarsi infatti sull’olimpo della categoria Elite 26 il britannico Jack Carthy che sembra proprio non avere rivali, dimostrando una supremazia quasi imbarazzante, pur senza nulla togliere agli altri due atleti saliti sul podio, i due francesi Nicolas Vallee e Noah Cardona, che non riescono proprio ad impensierire il ventitreenne inglese che chiude le semifinali e le finali quasi a punteggio pieno. Se dovesse riconfermarsi anche nel mondiale in Cina, concluderebbe una stagione in cui si è aggiudicato tutti i titoli messi in palio. Nei 26’’ da segnalare la prestazione degli altri due italiani in gara: il bergamasco Diego Bani che conclude in 29^ posizione e il valsassinese Pietro Maroni, 39°.

Sorprese invece nella categoria 20’ dove la lotta per il podio e ancora più per la classifica finale di Coppa, si è giocata quasi interamente in casa spagnola. E’ la giovane promessa Borja Coneios a vincere gara e titolo superando il connazionale Alejandro Montalvo e il più esperto Ion Areitio. Ai piedi del podio l’altra giovane promessa: il neo campione europeo della categoria Junior Charlie Rolls e il campione del mondo in carica Thomas Pechhacker (AUT). Fuori anche il neo campione europeo Domink Oswald (7°) e il pluricampione mondiale Benito Ros, solo 8°. Molto bene i due azzurri in gara Marco Bonalda (12°) e il giovane Simone Titli (16°).

Il livello dei nostri due migliori trialisti, pur essendo ancora lontano da quello dei vertici di categoria, risulta comunque costantemente in crescita e con queste due ultime gare, oltre a raccogliere punti importanti per il ranking internazionale, hanno acquisito esperienza e maggior sicurezza in vista del prossimo appuntamento mondiale. Sempre nei 20’ anche gli altri italiani presenti alla manifestazione Diego Crescenzi (29°), Lorenzo Castelnuovo (33°) e Andrea Legramanti (49°)

Sorprese anche nella categoria femminile, dove una giovanissima promessa spagnola Vera Baron, già vincitrice dei recenti WYG in Polonia si aggiudica anche la gara e la classifica finale di CDM superando la tedesca campionessa del mondo Nina Reichenbach e la francese Manon Basseville.

Nelle foto: in alto, Bonalda in azione; a centro pagina: il podio Elite 26"; sotto: il podio maschile (a sinistra) e femminile degli Elite 20".