10 Settembre Set 2020 1712 9 days ago

Tricolori Enduro 2020: Loris Revelli campione italiano

Revelli è il vincitore di tutte e tre le speciali con 30 secondi finali di vantaggio su Marcello Pesenti, terzo gradino del podio per Mirco Vendemmi - Tra le donne brilla Laura Rossin

Podio

Grandissimo successo per il Campionato Italiano Enduro! Il 2020 sportivo è stato un anno sicuramente caratterizzato dall'annullamento degli eventi di grande aggregazione causa Covid-19 e la gara di Calci è diventata la gara dell'anno per tanti atleti professioni e non che volevano mettersi alla prova. Un caldo sole estivo ha illuminato e scaldato la location ai piedi del Monte Serra e ha reso possibile le prove del sabato e la gara della domenica in un'atmosfera di festa estiva, ma il caldo oltre 30 gradi è stato un avversario anche per i rider più preparati.

Il percorso di articolava in 3 PS tutte sulle pendici dei monti Pisani lato Calci. I percorsi erano caratterizzati da una partenza tutta pedalata e la parte di sentiero vera e propria con sassi e radici, oltre ad una importante pendenza. Per vincere a Calci bisogna quindi andare forte nei tanti punti tecnici e soprattutto non sbagliare.

L'edizione 2020 dei Campionati Italiani ha richiamato rider da tutta Italia e il sabato, alla consegna dei pettorali e delle tabelle numerate, si contano più di 400 partecipanti, con un nutrito gruppo di ragazzi (Allievi e Esordienti).

Previste e rispettate ovviamente le misure anti Covid-19: il paddock di gara è completamente blindato agli esterni, ai rider e agli accompagnatori viene misurata la febbre e fatto compilare un questionario specifico. L'impegno dell'organizzaione è stato massimo per poter permettere a tutti di correre in assoluta sicurezza e secondo le norme vigenti.

LA GARA - La gara parte alle ore 10 con i PROMO direttamente dalla PS1 (il Babus) e la gara degli adulti dalla piazza del comune di Calci. Dalle prime pedalate si capisce come gli specialisti delle discipline Gravity siano più a loro agio sul terreno ostico di Calci: infatti a fine PS1 è il campione Italiano DH in carica Loris Revelli a passare per primo con 7 secondi di vantaggio su Raimondi Matteo e 9 secondi sul campione italiano uscente Pesenti Marcello.

Il caldo aumenta la sua forza e mette sotto stress il fisico degli atleti, mentre le categorie PROMO terminano la gara con PS2 (il Calcifer) e con la consacrazione dei campioni Italiani 2020: categoria ALLIEVI Castelli Elia (Team FRISTADS MONDRAKER COMES DSB) e categoria ESORDIENTI Mascherini Lorenzo (Team ANCILLOTTI FACTORY TEAM), mentre nella categoria GF vince la maglia Priori Viale Sofia (PONENTE GRAVITY TEAM).

Gli atleti Elite arrivano per ultimi su PS3 (le Macine) con sempre Loris Revelli in prima posizione e Marcello Pesenti a +11sec. Un sentiero molto scassato, veloce e con dei tratti tecnici da superare in velocità, oltra ad uno strappo in salita di 100 metri che stronca le gambe a metà discesa. Alla fine è lo stesso Loris Revelli ( TEAM CINGOLANI) vincitore di tutte e tre le speciali il Campione Italiano Enduro 2020 con 30 secondi finali di vantaggio su Marcello Pesenti (TEAM MARCHISIO BICI) e terzo gradino del podio per Vendemmi Mirco (team BENOZZI-FULLOUT GRAVITY TEAM). Nelle donne si impone Laura Rossin (SOUL CYCLES RACING TEAM) anche lei vincitrice di tutte e tre le speciali di giornata.

Nelle altre categorie i vincitori sono: ELMT Acerbi Tommaso (TEAM FRISTADS MONDRAKER COMES DSB), JUN Braconi Francesco (SCUOLA DI CICLISMO AREZZO), M1-M2 Carissimi Davide che si conferma campione dal 2019 ( TEAM BIKAPPA BIKES), M3-M4 Gennesi Alessandro (FREERIDE LOSA FACTORY TEAM), M5+ Rota Stefano (FULGUR F.T. ASD), MW Vera Ramon (RACING TEAM RIVE ROSSE).

L'organizzazione ringrazia tutti i partecipanti per aver preso parte ad una gara di altissimo livello, in un momento storico non semplice e che ha creduto tanto in questa manifestazione che ha sancito il ritorno alle gare sul terriotorio di Calci e dei monti Pisani dopo lo spaventoso incendio del 2018 che ha portato via oltre 1000 ettari di bosco. Sicuramente sono giornate come queste che fanno bene alla MTB Italiana e che aprono uno spiraglio luminoso per un futuro Solido e florido.