10 Ottobre Ott 2020 1722 17 days ago

Mondiali MTB - Domina Sarrou, 4° Luca Braidot

L'azzurro sfiora il podio della prova Elite a causa di una foratura nell'ultima frazione di gara - Bene gli altri azzurri, tutti nella Top 20 finale - Marchet ottava tra le U23

Sarrou Mondiale Mtb 600X400

Leogang incorona il nuovo campione del mondo XCO categoria uomini elite, il francese Jordan Sarrou. Una prestazione sorprendente, quella del transalpino, che ha decisamente dominato la prova sul tracciato austriaco, mantenendo la testa da metà primo giro fino al traguardo.
Medaglia d’argento per lo svizzero Mathias Flueckiger, già secondo lo scorso anno a Mont-Sainte-Anne, mentre sul gradino più basso del podio è salito un altro francese, Titouan Carod, che completa il trionfo per i cugini d’oltralpe, già in festa questa mattina con le gare riservate a donne Elite e donne U23.

Tra i protagonisti di giornata anche Luca Braidot, che coglie un eccellente quarto posto, suo miglior risultato in carriera per quanto riguarda le rassegne iridate. L’azzurro ha combattuto a lungo per il podio, stazionando per tutto il corso della gara nel gruppetto di testa, ma una foratura nell’ultima frazione di gara lo ha costretto ad arrendersi, arrivando al traguardo con una ruota a terra. Nella Top Ten finale anche Nadir Colledani, ottava piazza finale. Ottima prestazione anche di Mirko Tabacchi, che ha colto un buonissimo quindicesimo posto. Delude invece Gerhard Kerschbaumer, sulla carta il favorito in chiave azzurra, oggi 17esimo davanti a Daniele Braidot. Ma cambiando prospettiva il gruppo azzurro non fa certo brutta figura, con tutti gli italiani all’interno della Top 20. Contento il CT Celestino: “Luca Braidot ha fatto una bellissima gara, provando a giocarsi le medaglie d'argento e di bronzo fino alla fine. A bloccarlo è stata una foratura, peccato. In generale sono soddisfatto di tutti i ragazzi, hanno corso bene".

UNDER 23 - A conquistare la maglia iridata Under 23 è ancora la Francia, con Loana Lecomte: la transalpina, che quest’anno ha vinto anche una tappa di Coppa a Nove Mesto nella categoria Elite, vince senza rivali, confermando i pronostici della vigilia. Nulla hanno potuto le rivali della Lecomte, che ha messo le cose in chiaro fin dal via: ha preso il largo, potendosi così prendere il lusso di controllare senza rischiare nulla. Alle sue spalle la sorpresa di giornata l’ungherese Kata Blanka Vas, che si prende una bella e meritata medaglia d’argento, lasciando alla Alvarado “solo” la medaglia di bronzo.

Peccato per le italiane, con Giorgia Marchet e Marika Tovo entrambe in lotta nella Top10. Se Marika è stata costretta al ritiro per una caduta, Giorgia ha avuto qualche difficoltà nelle fasi finali ed è arrivata al traguardo all’8° posto. "Purtroppo entrambe le ragazze hanno dimostrato difficoltà sul fango, tanto che Marika si è dovuta ritirare dopo una caduta. Niente di grave, anzi arriverà all’Europeo della settimana prossima ancora più arrabbiata. Giorgia ha avuto la possibilità di entrare nelle prime 5 ma l'ha persa in discesa, e a nulla è servito il tentativo di recupero in salita".

(foto Mondini)