5 Ottobre Ott 2021 0921 15 days ago

Trofeo d'Autunno - Pettinà e Tavella si impongono a Rosolina Mare

In occasione del 2° Trofeo Rosolina valida per la quinta tappa del 33° Trofeo d'Autunno di mountain-bike

PETTINA' ALL'attacco

Rosolina Mare (Rovigo) - Dopo essere stato il protagonista dell'edizione del 2020 il vicentino Nicholas Pettinà, portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, si è ripetuto domenica 3 ottobre a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo, in occasione del 2° Trofeo Rosolina valida per la quinta tappa del 33° Trofeo d'Autunno di mountain-bike. E' stata una gara molto bella e spettacolare quella messa a punto dagli amici del Team Sorriso Bike Team con la regia di Alessandro Crivellari e del Consigliere della Federciclismo di Venezia, Ermanno Baldin che, nonostante la concomitanza di altri importanti appuntamenti programmati per il settore fuoristrada, ha fatto registrare una massiccia partecipazione. Pettinà, che ha fatto subito capire agli avversari quali erano le proprie intenzioni, si è messo ben presto in evidenza entrando a far parte del gruppetto di sette concorrenti che si è portato al comando. Al giro di boa sono rimasti in tre e con Pattinà, Rafael Visinelli e Manuel Capra. Quando mancavano pochi chilometri alla conclusione della gara il vicentino ha salutato la compagnia e si è avviato solitario al tragardo realizzando così il "bis" nel Trofeo Rosolina Mare e conquistando la settima vittoria stagionale. Primo tra gli Under, invece, è risultato lo stesso Manuel Capra. In campo femminile, affermazione tra le Open della trevigiana Arianna Tavella (Ottavio Zuliani) che ha preceduto l'altra portacolori del club della Marca, Erica Campagna (Cube Crazy Victoria) e la friulana, Antonia Berto (Doni 2004). Terzetto appartenente alla categoria Under. Tra gli Junior si sono imposti i trevigiani Martino Zavan (Conegliano Bike) e Serena Duregon (Rudy Project); tra gli Allievi, Mattias Busetto (Conegliano), Enrico Neri (Mainetti Metallurgica) e Matilde Turina (Hellas Monteforte); mentre tra gli Esordienti, Filippo Cavezzan (Conegliano); Tommaso Gabrielli (Dopla Treviso), Chiara Pedronetto (Velociraptors). Le gare riservate ai Master, invece, sono state vinte tra le Woman, da Chiara Selva (Spezzotto); gli Elite, Davide Nardei (Club 2000); gli M1, Mattia Rossi (Ariano Mtb); gli M2, Andrea Ornofoli (Velofe 18); gli M3, Alessio Novi (Porto Viro); gli M4, Marco Agricola (Four Es Racing); gli M5: Cristian Corradin (Porto Viro); gli M6, Roberto Morandin (Body Evidence) e gli M7+, Giampietro Garofolin (Zerotest). A premiare i protagonisti il Consigliere della Fci del Veneto, Vittorino Gasparetto ed il responsabile del Comitato Provinciale di Rovigo, Mirvano Mazzetto. La sesta prova, delle otto in calendario del Trofeo d'Autuno, è in programma domenica 10 ottobre ad Adria, sempre in provincia di Rovigo, in occasione della Granfondo, unica nel suo genere e denominata "Su e Zo per i Fossi", dove le partenze e le premiazioni saranno per categoria come avviene per l'Xc. Sarà curata dalla Mtb Tuttinbici Adria di Luigi Giribuola e Graziano Garbin.

Francesco Coppola

ELITE: 1. Nicholas Pettinà (Centro Sportivo Carabinieri) in 1h12'42"641; 2. Rafael Visinelli (Acido Lattico) a 41"086; 3. Andrea Dei Tos (Olympia Factory) a 1'15"727; 4. Federico Tauceri (360 Mtb) a 1'16"758; 5. Enrico Bressan (Conegliano Bike) a 1'22"815.

UNDER: 1. Manuel Capra (Torpado Ursus) in 1h13'27"176; 2. Luca Pistolato (Velociraptors) a 6'05"189; 3. Cristian Giusti (id) a 7'56"323; 4. Luca Agostinetto (Gaerne) a 10'34"367; 5. Tommaso Bianchin (Ottavio Zuliani) a 10'35"553.

DONNE OPEN: 1. Arianna Tavella (Ottavio Zuliani) Un in 1h10'58"707; 2. Erica Campagna (Cube Crazy Victoria) Un a 31"930; 3. Antonia Berto (Doni 2004) Un a 35"581.

JUNIOR: 1. Martino Zavan (Conegliano Bike) in 57'07"725; 2. Gabriel Agustin Avanzi (Velo Club Meduna) a 2'54"461; 3. Alberto Zara (Acido Lattico) a 4'03"492; 4. Gerardo Artusato (Ottavio Zuliani) a 4'03"092; 5. Mattia Ferretto (Industrial Forniture Moro) a 4'06"010. DONNE: 1. Serena Duregon (Rudy Project) in 1h13'06"694.