26 Aprile Apr 2022 0925 22 days ago

Mtb Ca'Neva Trophy - Giorgia Marchet e Luca Braidot firmano l’edizione 2022

Oltre 800 i concorrenti che hanno dato vita alla due giorni proposta da La Roccia Team a Stevenà di Caneva, nel Pordenonese, e valida quale quarta tappa del circuito Italia Bike Cup

Ca Neva Trophy22 Giorgia Marchet Batte In Volata Eva Lechner Credito A

Caneva (Pordenone), 25 aprile 2022 – La firma di Luca Braidot e Giorgia Marchet sull’edizione 2022 di Mtb Ca'Neva Trophy, evento organizzato da La Roccia Team a Stevenà di Caneva, in provincia di Pordenone. Manifestazione cresciuta molto negli ultimi anni e che anche in questo 2022, inserita come prova C2 del calendario Uci e quale quarta prova del circuito Italia bike cup, ha confermato di essere gara di livello.

La gara Open maschile, disputata lunedì 25 aprile, ha visto il successo del goriziano Luca Braidot. Il portacolori ha fatto sempre gara di testa, prima insieme a un gruppetto che si è via via assottigliato, poi con il trevigiano Filippo Fontana. La gara si è risolta allo sprint, con Braidot di un nulla davanti al portacolori del Centro sportivo Carabinieri. Sul terzo gradino del podio, staccato di quasi 2’30”, il bellunese Mirko Tabacchi. A completare la top five, Emanuele Huez e Antonio Folcarelli.

La gara Open femminile è stata dominata dal duo del Trinx factory team Giorgia Marchet – Eva Lechner.Anche in questo caso la gara si è risolta allo sprint, con la bellunese Marchet, al primo successo stagionale, a precedere l’altoatesina. A completare il podio la slovena Tanja Zakelj, a una trentina di secondi.

Oltre alle gare Elite, Mtb Ca'Neva Trophy ha proposto, come già nel 2021, anche le gare Master giovanili (domenica 24 aprile), per una due giorni che ha richiamato oltre 800 concorrenti.

«Siamo davvero soddisfatti» sottolinea Stefano Armellin, presidente de La Roccia Team. «Abbiamo lavorato intensamente per realizzare un evento che si è confermato di ottimo livello e che non ha deluso le attese. Un ringraziamento va a tutte le realtà, istituzionali, aziendali e dell’associazionismo che ci hanno supportato e a tutti i volontari che hanno collaborato con noi». «Voglio rivolgere un calorosissimo augurio ad Andreas Vittone» dice ancora Armellin. «Era uno degli atleti più attesi ma che nel corso dell’ultimo giro, quando era in lotta per il podio, è stato vittima di una rovinosa caduta. Lo aspettiamo presto»! (com stampa).

Classifica Open maschile: 1. Luca Braidot (Santa Cruz) 1h16.30; 2. Filippo Fontana (Centro sportivo Carabinieri) 1h16.31; 3. Mirko Tabacchi (Rdr Italia) 1h18.58; 4. Emanuele Huez (Centro sportivo Carabinieri) 1h20.00; 5. Antonio Folcarelli (Raace mountain Folcarelli) 1h20.02; 6. Gioele Bertolini (Trinx) 1h20.51; 7. Gianluca Cerri (Pavan free bike) 1h20.58; 8. Marco Ponta (Fun bike Cussigh bike) 1h21.19; 9. Isaac Romero Del Toro (Messico – Monex) 1h21.20; 10. Samuele Leone (Cicli Manini) 1h21.39.

Classifica Open femminile: 1. Giorgia Marchet (Trinx) 1h15.14; 2. Eva Lechner (Trinx) 1h15.14; 3. Tanja Zakelj (Slovenia – Union Sinter) 1h15.41; 4. Letizia Marzani (Superbike Bravi) 1h16.19; 5. Noemi Plankensteiner (Trinx) 1h18.10.

Nelle foto Billiani, in alto: l'arrivo in volata della gara donne; sotto: Luca Braidot in azione