16 Marzo Mar 2024 1729 one month ago

Internazionali d’Italia Series 2024 - Berta e Braidot subito protagonisti

Vincono la prima prova del circuito svolta a San Zeno di Montagna. Successi anche di Gina Caluori e Matteo Siffredi, tra gli U23, e di Eva Herzog e Tommaso Bosio tra gli juniores

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DONNE ELITE - Martina Berta brilla ad Internazionali d'Italia Series

Martina Berta dominatrice a San Zeno di Montagna. La campionessa italiana (Santa Cruz Rockshox Pro Team) ha vinto la prima tappa di Internazionali d'Italia Series al femminile con una prova d'attacco, di testa e di gambe, che non ha lasciato spazio alle avversarie.

Già al termine del giro di lancio (6 in tutto quelli previsti) si era formato in testa alla gara un quartetto composto da, oltre alla stessa Berta, Chiara Teocchi, Anne Tauber (Orbea Factory Team) e Giada Specia (Wieler-Vittoria Factory Team XCO).

Un gruppetto ristrettissimo, d'eccellenza, ma comunque troppo affollato per i piani della campionessa italiana che oggi puntava solo alla solitudine dei vincenti: nel corso del terzo giro ha allungato e, per tutte le altre, non c'è stato più nulla da fare.

Passaggio dopo passaggio il suo vantaggio è aumentato sulle inseguitrici guidate da una stoica Chiara Teocchi che al termine della gara ha pagato oltre un minuto dalla vincitrice. Terza Giada Specia a 2’39’’, seguita da Anne Tauber e Gina Caluori (Wilier-Vittoria Factory Team XCO).

Queste le parole di Martina Berta al termine della sua cavalcata: “È sempre bello correre su questo percorso con salite dure e molto tecniche. Ho fatto il primo giro dietro a Chiara (Teocchi, ndr), ho visto che era molto forte ma forse potevo attaccarla in cima alla salita. Così ho fatto e sono riuscita ad aprire quel piccolo gap che poi pian piano ha continuare a crescere.
Sono veramente contenta, l'obiettivo di questo mese era fare uno step in avanti, acquisire passo gara, e direi che ci sono riuscita. Finalmente oggi ho avuto di nuovo le sensazioni dell'anno scorso e sono molto contenta, questo mi dà Grande fiducia per il continuo della stagione olimpica”.

DONNE U23 - A Gina Caluori la classifica U23

La vice campionessa del mondo si è imposta tra le Under 23, senza dare mai l'idea che la sua prima posizione fosse in discussione. 2^ Valentina Corvi e 3^ Sara Cortinovis, entrambe portacolori del Santa Cruz Rockshox Pro Team.

DONNE JUNIORES - Tra le Junior si impone Eva Herzog

L'austriaca del KTM Factory MTB Team, favoritissima alla vigilia, ha confermato i pronostici imponendosi nella categoria Junior davanti a Giada Martinoli e Giulia Rinaldoni (Scott Racing Team). Quarta invece la campionessa italiana Elisa Lanfranchi (KTM-Protek-Elettrosistem).

ELITE - Luca Braidot subito a segno a San Zeno di Montagna

La stagione olimpica è appena cominciata, ma Luca Braidot si conferma il n°1 della MTB italiana. Dopo una gara durata 7 giri, sull'impegnativo circuito di Pineta Sperane XCO, ha piegato la concorrenza arrivando a braccia alzate sotto l'arco del traguardo.

Erano 73 gli atleti al via, e da subito il terzetto composto da Luca Braidot (Santa Cruz Rockshox Pro Team), Simone Avondetto (Wilier-Vittoria Factory Team XCO) e Filippo Fontana (CS Carabinieri Cicli Olympia) ha preso il largo, grazie ad una partenza flash di Fontana, attivissimo nelle prime fasi della gara. I tre fuoriclasse hanno continuato di comune accordo aumentando sempre di più il loro vantaggio sui più immediati avversari, Nadir Colledani (Santa Cruz Rockshox Pro Team) e Daniele Braidot (CS Carabinieri Cicli Olympia). Accordo che però è saltato all'inizio dell'ultimo giro: al suono della campana Avondetto ha piazzato un affondo che non ha sorpreso Luca Braidot, mentre Fontana ha pagato qualche secondo di ritardo.

Durante l'ultima tornata l'esperienza del campione italiano ha avuto la meglio sul campione del mondo U23 che sul traguardo ha pagato 27’’ di ritardo. Fontana ha chiuso terzo a 1’17’’, quarto Nadir Colledani a 2’06’’ mentre quinto è arrivato Andreas Vittone (KTM-Protek-Elettrosystem), autore di un'ottima seconda parte di gara, a 3’14’’ dal vincitore.

Queste le parole di Luca Braidot subito dopo il traguardo: “All'inizio della gara ho fatto davvero fatica a tenere il ritmo di Fontana e Avondetto, perciò sono rimasto a ruota dove era più facile individuare le tracce migliori e in questo modo ho risparmiato energia. Nell'ultimo giro stavo bene e sono riuscito a fare la differenza. Questo di Pineta Sperane XCO è un percorso molto bello, bisogna sempre mantenere l'attenzione altissima. Non mi aspettavo davvero questa vittoria e quindi sono ancora più contento. La condizione sta crescendo e spero di mantenerla in questa stagione olimpica, che per me è importantissima.”

UNDER 23 - Matteo Siffredi vince tra gli U23

L'atleta dello Scott Racing Team ha fatto sua la classifica U23 anticipando sul traguardo lo statunitense Brayden Christopher Johnson (Santa Cruz Rockshox Pro Team) e il colombiano Franco Nelson Duvan Pena (Berria Polimeri). Siffredi indosserà così la maglia di leader di categoria al prossimo appuntamento di Internazionali d'Italia Series in programma ad Esanatoglia il prossimo 30 marzo.

JUNIORES - Tommaso Bosio mette la firma sulla prima gara di Internazionali d’Italia Series 2024

La prima prova di Internazionali d'Italia Series 2024 ha fatto il suo esordio a San Zeno di Montagna con la prova Junior, una gara ad altissimo tasso di spettacolarità.132 gli atleti al via, 5 i giri da percorrere sul tracciato di Pineta Sperane XCO (4 completi più il primo di lancio). Dopo una partenza full gas i migliori hanno allungato sul resto della concorrenza, mettendo in scena un duello ricco di colpi di scena fino, quasi, all'ultima curva.

Il primo a cercare l’allungo è stato Tommaso Bosio (Ciclistica Trevigliese) già all'inizio del secondo giro, durante il quale è stato però raggiunto da Stefano Viezzi(Work Service). I due hanno continuato insieme fino a metà della penultima tornata quando è stato Viezzi ad accelerare, passando al suono della campanella dell'ultimo giro con un buon margine su Bosio seguito a breve distanza da Ettore Fabbro(KTM-Protek-Elettrosistem).

Quando sembrava che il campione del mondo Junior di ciclocross fosse ormai avviato verso la vittoria, Bosio ha avuto la forza di mettere in scena un ultimo giro eccezionale, colmando il gap con il suo avversario e superandolo, per poi tagliare il traguardo in perfetta solitudine con 40’’ di vantaggio su Viezzi. Dietro di loro Fabbro è stato vittima di un incidente meccanico che lo ha costretto a dire addio ai sogni di podio, conquistato da un ottimo Diego Milan (ASD Rock Bike Team), arrivato a 55’’ dal Bosio.

Queste le parole del vincitore Tommaso Bosio al termine della gara: “Oggi è stata durissima e sono assolutamente contento di essere riuscito a spuntarla. Sono andato in po' in crisi dopo l'attacco di Stefano, ma nell'ultimo giro mi sentivo bene. Sulla salita sono infatti riuscito a raggiungerlo e staccarlo. Ora cercherò di tenere la maglia di leader di Internazionali d'Italia il più a lungo possibile. È decisamente uno dei miei obiettivi della stagione”