4 Maggio Mag 2024 1820 19 days ago

Internazionali d’Italia Series - Bertolini e Berta a Nervesa della Battaglia

Tra gli uomini Il leader della classifica generale ha fatto sua la terza prova del circuito, davanti a Filippo Fontana e Daniele Braidot. Grande prova di orgoglio tra le donne per la campionessa italiana.

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Gioele Bertolini splende tra il fango. L’atleta del team KTM - Protek - Elettrosystem si è aggiudicato la gara regina della terza tappa di Internazionali d’Italia Series disputata oggi sabato 4 maggio a Nervesa della Battaglia (TV).

Bertolini - leader della classifica generale del circuito - sul tracciato di Podere Rive degli Angeli ha dato una grande dimostrazione di forza, battendo la concorrenza di atleti del calibro di Simone Avondetto (Wieler-Vittoria Factory Team XCO), Luca Braidot (Santa Cruz Rockshox Pro Team), Daniele Braidot e Filippo Fontana (CS Carabinieri Cicli Olympia) e del vincitore della tappa di Esanatoglia Cameron Orr (Wilier-Vittoria Factory Team Xco).

Sono felicissimo di questa vittoria” - ha commentato Bertolini appena dopo l’arrivo - “come prima cosa voglio ringraziare la squadra che mi è stata vicino in alcuni momenti impegnativi. In questo periodo mi sento molto bene, poi forse le condizioni difficili di oggi mi hanno avvantaggiato, l’importante è riuscire a tenere questa forma anche per i prossimi appuntamenti, che dopo questa vittoria affronterò con maggiore fiducia.”

La gara degli Open Maschili - il clou della tre giorni di Internazionali d’Italia a Nervesa della Battaglia - ha preso il via alle 14:45 è stata resa fin da subito molto impegnativa dal fondo pesante che gli atleti si sono trovati ad affrontare. Non a caso ben presto sono emersi corridori abituati ai percorsi fangosi del ciclocross: già dopo il primo giro si è formata una coppia con Filippo Fontana (Cs Carabinieri Cicli Olympia) e Gioele Bertolini (Ktm - Protek - Elettrosystem). Nel corso del terzo giro Bertolini è riuscito a staccare il compagno di fuga e ha cominciato la sua cavalcata solitaria verso la vittoria. Dietro di lui Fontana ha resistito al rientro del compagno di squadra Daniele Braidot, che ha anticipato il fratello Luca Braidot e Simone Avondetto, fresco campione italiano di Short Track e uno dei grandi favoriti anche oggi.

Filippo Fontana: “Stavo abbastanza bene, ma Gioele in questo periodo sta andando davvero forte e non c’è stato niente da fare. Forse l’unico che poteva seguirlo era Daniele (Braidot, ndr) ma purtroppo ha avuto problemi in partenza. Io mi trovo a mio agio col fango quindi è stata una gara divertente, però certo è stata davvero dura e resterà sicuramente nelle gambe

Daniele Braidot “Oggi è andata bene, sentivo di avere una buona gamba. Ho fatto un po' fatica nella prima parte di gara perché sono partito un po’ indietro, poi grazie alla buona condizione di questo periodo sono riuscito a finire davvero forte, cosa che mi dà fiducia per i prossimi appuntamenti.

Con questa vittoria Bertolini incrementa anche la sua leadership nella classifica generale del circuito, che ora guida con 10 punti di vantaggio su Filippo Fontana e 35 punti su Daniele Braidot. Tutto si deciderà comunque nell’ultima gara di Chies d’Alpago il prossimo 29 giugno.

Tra gli U23 si è imposto Fabio Bassignana (KTM - Protek - Elettrosystem) davanti a Tommaso Ferri (Zhiraf Pagliaccia) e a Martino Zavan (Team Sogno Veneto). La maglia di leader della classifica U23 resta sulle spalle di Matteo Siffredi (Scott Racing Team).

Dopo San Zeno di Montagna, Martina Berta domina anche la tappa di Internazionali d’Italia Series di Nervesa della Battaglia (TV). La campionessa italiana (Santa Cruz Rockshox Pro Team) ha vinto la terza tappa di Internazionali d'Italia Series al femminile con una prova d'orgoglio che non ha lasciato spazio alle avversarie.
“Sono molto contenta, oggi volevo fare una gara più con me stessa che con le avversarie” - ha detto la vincitrice subito dopo l’arrivo - “ho cercato di fare dall’inizio il mio ritmo partendo forte come cerco di fare di solito, non mi aspettavo di prendere subito qui 15-20 secondi di vantaggio, però questo mi ha permesso di affrontare al meglio i tratti più tecnici come quello nel boschetto. Poi ho cercato di tenere il gas aperto fino alla fine per evitare che qualcuna rientrasse, ed è andata bene. Sono contenta di come è andata oggi, avevo bisogno di conferme dopo le prove in Brasile e mi fa molto piacere sentirmi di nuovo bene.”

Già al termine del secondo giro (6 in tutto quelli previsti) l’atleta piemontese aveva un vantaggio di oltre 30’’ su Greta Seiwald (Decathlon Ford Racing Team) e di quasi un minuto sulla coppia formata da Valentina Corvi (Santa Cruz Rockshox Pro Team) e Giada Specia (Wieler-Vittoria Factory Team XCO), vantaggio che poi non ha fatto che dilatarsi col passare del tempo. Proprio Specia potrebbe aver risentito delle fatiche di ieri, quando sempre a Nervesa della Battaglia ha fatto suo il campionato italiano Short Track. La bellunese è stata comunque protagonista di una buona seconda parte di gara che le ha garantito il 3° posto finale a 1’45’’ da Berta. Queste le sue parole: “Sto davvero bene e oggi ci tenevo a dimostrarlo anche oggi. Diciamo che queste condizioni non fanno tanto per me, è una cosa su cui devo lavorare sicuramente. Però sono molto contenta.”

Ottima anche la prova dell’altoatesina Greta Seiwald che dopo aver pagato nei primi giri non ha mai mollato, arrivando al traguardo 2^ con 53’’ di ritardo dalla vincitrice. “Il percorso era molto bello ma anche molto duro per via del fango, però le nostre gare sono belle perché le condizioni sono uguali per tutte. Sono veramente soddisfatta perché se vai forte su un percorso così impegnativo, in cui devi sempre stare concentrata e mai mollare fino alla fine vuol dire che anche di testa sei forte.”

Grazie a questa vittoria Berta torna al comando della classifica generale di Internazionali d’Italia Series con 150 punti a pari merito con Giorgia Marchet (Ktm - Protek - Elettrosystem), 5^ classificata oggi. Segue Lucia Bramati (Trinx Factory Team) con 116 punti, Giada Specia con 110 e Sophie Pedersen (entrambe Wieler-Vittoria Factory Team XCO) con 100 punti. Tutto si deciderà quindi nell’ultima gara, quella di Chies d’Alpago in programma il 29 giugno prossimo.

A Valentina Corvi la classifica U23. La portacolori del Santa Cruz Rockshox Pro Team è stata protagonista di una prova eccellente che l’ha vista imporsi tra le Under 23 e arrivare 4^ a livello assoluto, consolidando così anche la sua leadership in classifica generale. 2^ ha concluso Lucia Bramati (Trinx Factory Team) e 3^ Marika Celestino (Scott Racing Team).
Tra le Junior si impone Giada Martinoni. L'atleta del KTM Factory MTB Team, leader della classifica generale di categoria, ha rispettato il pronostico vincendo la gara dedicata alle Junior. Seconda Sabrina Rizzi (Jam's Bike Team Buja) mentre terza ha concluso Valeria Terzi (Ju Green A.S.D. Gorla Minore).

Nelle foto: in apertura, l'arrivo di Gioele Bertolini; a mezza pagina: quello di Martina Berta; sotto, da sinistra: il podio U23 con Fabio Bassignana (KTM - Protek - Elettrosystem), Tommaso Ferri (Zhiraf Pagliaccia) e Martino Zavan (Team Sogno Veneto), l'arrivo di Valenatina Corvi, vincitrice tra le U23.

Juniores Mattia Stenico conquista la terza tappa

Il portacolori del Team Giorgi A.S. ha battuto tra gli Juniores il leader della classifica generale Tommaso Bosio al termine di una gara corsa in testa dal primo all’ultimo giro

Mattia Stenico re di Nervesa della Battaglia (TV). Il trentino non lascia scampo agli avversari nella terza tappa di Internazionali d'Italia Series dopo una gara che l’ha visto all'attacco fin dal primo metro. Secondo il vincitore delle ultime due gare di internazionali d'Italia Series e leader della classifica generale Tommaso Bosio (Ciclistica Trevigliese), seguito da Ettore Fabbro (KTM - Protek - Elettrosystem).

Ho cercato di stare davanti fin da subito per evitare cadute e problemi vari” - spiega il vincitore - “poi ho continuato a spingere dove era possibile e andare piano dove era meglio non prendere rischi. In realtà non ho mai attaccato davvero, siamo sempre stati assieme io e Bosio, poi lui probabilmente ha sbagliato qualcosa, io mi sono accorto del gap e ho continuato più forte possibile fino al traguardo."

Erano 74 gli Juniores che alle 10.00 di questa mattina hanno atteso il via sotto un cielo grigio ma finalmente senza pioggia, dopo le precipitazioni dei giorni scorsi che hanno reso il bellissimo tracciato di Podere Riva degli Angeli molto fangoso e impegnativo.

Già all'inizio dei cinque giri previsti c'è stata grande bagarre tra i favoriti, in particolare con Mattia Stenico (Team Giorgi A.S.D.) che ha imposto da subito un ritmo altissimo fin dal primo passaggio sotto il traguardo.

All’inizio del secondo giro il forcing di Stenico aveva già dato i suoi frutti, con il solo Tommaso Bosio, leader della classifica generale, in grado di seguire a poca distanza l'atleta del Team Giorgi A.S.D. Al terzo passaggio coppia di testa con un margine di quasi 1’ sugli inseguitori: la vittoria, salvo imprevisti, se la sarebbero giocata loro due.

L’azione decisiva è avvenuta nel corso del penultimo giro, quando Bosio ha fatto un errore tecnico che ha permesso a Stenico di iniziare l'ultima tornata con una ventina di secondi di vantaggio, che ha continuato ad incrementare giungendo al traguardo in perfetta solitudine con 50’’ di distacco dal leader di Internazionali d’Italia Series.

Di seguito le dichiarazioni del secondo e terzo classificati.
Tommaso Bosio (Ciclistica Trevigliese): “Siamo partiti abbastanza forte, io a Mattia abbiamo cercato di fare subito il nostro ritmo, ho corso un po’ di rimessa perchè nei pezzi tecnici stare a ruota era uno svantaggio. Ho fatto un po’ di elastico per qualche giro, poi ho iniziato a sbagliare davvero tanto e la gara è andata. Il mio obiettivo ora è sicuramente portare la maglia di leader di Internazionali fino alla fine.”

Ettore Fabbro (KTM - Protek - Elettrosystem): “È stata una gara molto dura, sono dovuto partire un po’ con calma per evitare errori di foga, poi pian piano ho iniziato a capire dove era meglio spingere e dove rallentare, ho tenuto duro fino alla fine e sono contento.

Sotto: il podio juniores